di Redazione
E' duro l'Assessore alla Pubblica Istruzione ed alle Politiche Scolastiche della Provincia di Barletta Andria Trani, prof. Pompeo Camero, ancora una volta contro la Regione per una clamorosa esclusione che non macherà certamente di provocare conseguenze di ordine politico. Ecco il testo della lettera inviata ai vertici regionali:
"Con grande disappunto constato che la Giunta Regionale Pugliese con deliberazione n. 1552 del 5 luglio 2010, pubblicata sul B.U.R.P. n. 120 del 14 luglio 2010, nell'ambito della Istruzione e formazione tecnica suoperiore, ha avviato le procedure per la costituzione di una Fondazione ITS per l'area tecnologica, ignorando ancora una volta la nostra provincia di Barletta Andria Trani.
Voglio sperare che ci sia ancora tempo e modo per rimediare alla "gaffe" commessa ed a tal proposito chiedo ad Alba Sasso, Assessore Regionale al Diritto allo studio e formazione - Scuola, Università e Ricerca, Formazione Professionale - che se Bari nell'IFTS avrà la meccatronica e Francavilla Fontana avrà l'avionica, si assegni alla provincia Bat l'agroalimentare.
A tal proposito è utile rammentare che nel nostro territorio ricadono: 1) l'Istituto Tecnico Agrario "Umberto I" con l'annesso podere "Agresti" in Andria; 2) l'Istituto Professionale per l'Agricoltura "Einaudi" in Canosa di Puglia; 3) il Centro Ricerche "Bonomo" per la sperimentazione in agricoltura in Andria; 4) l'Azienda Agricola provinciale sperimentale Silvo-pastorale "Cavone" in Spinazzola; 5) l'Azienda Agricola provinciale per la sperimentazione in agricoltura biologica "Papparicotta" in Andria.
Inoltre, ivi sono istituiti ben 4 G.A.L.: 1) PONTE LAMA (Bisceglie - Trani); 2) LE CITTA' DI CASTEL DEL MONTE (Andria); 3) DAUNIA RURALE (San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli); 4) MURGIA PIU' (Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola).
La Regione avvii al più presto -conclude l'assessore prov.le Camero- il procedimento per l'inserimento nella istituenda fondazione anche dell'agroalimentare per la Bat!"