di Redazione
Con il protocollo d'intesa approvato dalla Giunta comunale l’avvio di un cantiere sperimentale d’autocostruzione sul territorio comunale di Barletta dovrebbe essere cosa fatta.
Il protocollo dovrà essere sottoscritto con la Regione Puglia e la locale Associazione senza fini di lucro “Fraternità per il Diritto alla Casa e prima di far partire i lavori sarà necessario costituire un tavolo tecnico con i tre soggetti firmatari.
L’iniziativa, promossa dal Sindaco di Barletta, Nicola Maffei, attraverso l’operato dell’Assessore Franco Pastore all'Edilizia, è un passaggio successivo alla seconda variante al PEEP ratificata lo scorso agosto in Consiglio comunale, con la quale s’individuò anche l’ambito da destinare ad edilizia residenziale pubblica in autocostruzione.
L’autocostruzione, come noto, costituisce un processo innovativo già adottato in numerosi paesi europei e finalizzato a garantire l’accesso ad un’abitazione in proprietà a nuclei familiari tra loro organizzati, sia italiani che stranieri, che altrimenti non potrebbero acquisirla sul mercato immobiliare a prezzi accettabili.
Con l’autocostruzione sono i futuri proprietari che contribuiscono alla realizzazione materiale delle proprie abitazioni, rispettando comunque modalità e tecnologie costruttive dirette da professionisti e fornitori disposti a collaborare per l’attuazione di questo progetto.
Il ruolo delle istituzioni coinvolte è quello di mediare nelle procedure tecnico - amministrative e negli adempimenti d’autocostruzione, in vista del contenimento dei costi da realizzare unitamente all’impegno dei proponenti a prestare, come detto, la propria opera.
L’iniziativa è conforme all’orientamento del Governo regionale, che ha già istituito l’Osservatorio della Condizione Abitativa al fine di attivare analoghi processi di cooperazione e prassi sperimentali per contrastare il disagio collegato alla ricerca e all’acquisto di una casa.