Un ideale ponte storico-culturale

Battaglia di Canne, si rinnova la proposta di gemellaggio fra Barletta e Tunisi

Un messaggio del sindaco Cannito all’Ambasciata di Tunisia a Roma nella nota in occasione dell’anniversario della Battaglia di Canne

Cultura
Barletta martedì 07 agosto 2018
di La Redazione
Canne della Battaglia e Cartagine
Canne della Battaglia e Cartagine © nc

Un pubblico “grazie” al Sindaco (purtroppo dimissionario) Mino Cannito è rivolto proprio in queste ore dal Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia per il suo messaggio all’Ambasciata di Tunisia a Roma nella nota in occasione dell’anniversario della Battaglia di Canne. “Con questo significativo gesto istituzionale – commenta il giornalista Nino Vinella, presidente del Comitato – il Sindaco Cannito ha riportato all’attualità della cronaca l’idea avanzata già nel 2015 dal nostro sodalizio, suo naturale promotore quale organizzazione di volontariato operante nei beni culturali e turismo, individuando oggi nella relativa campagna di comunicazione mediatica da tradurre in lingua araba un importante gesto di apertura e di conoscenza”.

Come noto, in sede di conferenza stampa lo scorso 2 agosto nell’Antiquarium, Vinella aveva pubblicamente ricordato al primo cittadino di Barletta (ed ai convenuti) che durante quelle stesse ore a Tunisi, erede della millenaria storia di Cartagine, era in corso un ciclo di attività parallele e speculari alle iniziative programmate su Canne della Battaglia per la “doppia lettura” storica della grande pagina rappresentata appunto dalla Battaglia di Canne: immane sconfitta e lutto per i Romani, vittoria-capolavoro per l’esercito cartaginese del condottiero Annibale.

Nelle ore successive, come noto, il sindaco Cannito, accolta favorevolmente e con entusiasmo la proposta del Comitato, aveva subito diramato la propria nota all’indirizzo dell’ambasciatore tunisino in Italia dove, fra l’altro, si legge: “Canne e la sua storia, la nostra storia comune tra le due sponde del Mediterraneo, sarà inoltre portata all’attenzione della massima organizzazione onusiana in materia culturale, l’UNESCO, come proposto dal consigliere regionale di Barletta Ruggiero Mennea. L’Amministrazione comunale di Barletta guidata dal Sindaco Cosimo Cannito, in prossima collaborazione con i competenti organi del Governo italiano, promuoverà infatti nel corso dei prossimi mesi la candidatura di Canne ad essere nominata tra i siti considerati come “Patrimonio dell’Umanità”. Gli eventi in corso si pongono idealmente in collegamento con quelli (conferenze, approfondimenti storici, spettacoli teatrali e musicali) che, per l’occasione, sono in svolgimento presso l’Amphithéâtre de Carthage. Alla luce di quanto sopra, la Città si Barletta, storico trait d’union tra culture del Mediterraneo e crocevia tra Oriente e Occidente, sarebbe lieta di organizzare un evento congiunto di celebrazione e approfondimento a carattere storico-scientifico, da dedicare a Canne della Battaglia e allo storico condottiero cartaginese Annibale”.

Quest’ulteriore avvicinamento è stato preceduto già da ottobre 2015, sempre promotore il Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia verso l’Amministrazione comunale in carica che, dopo il Premio Nobel per la pace alla Tunisia consegnato quell’anno dopo la “primavera araba”, poteva considerare maturo il tempo per il gemellaggio ufficiale fra Barletta (Canne della Battaglia) e Tunisi (Cartagine) sulle orme di Annibale.

Ecco il testo dell’istanza protocollata al Comune: “Gentile Sindaco Cascella, lo scrivente Comitato ha l’onore di sottoporre alla Sua diretta e personale attenzione l’idea-proposta di Gemellaggio fra la Città di Barletta e la Città di Tunisi all’insegna della Grande Storia del Mediterraneo e delle comuni memorie legate a Cartagine ed a Canne della Battaglia sulle orme del grande condottiero Annibale e della sua celebra vittoria del 216 avanti Cristo nel ciclo delle Guerre Puniche.

Quale Organizzazione di Volontariato, lo scrivente Comitato ha già da tempo avviato rapporti culturali con le consorelle Organizzazioni operanti nella Repubblica di Tunisia (Club Hannibal, Clud Didon de Carthage, Associazione Irada Generations) per consolidare vieppiù i rapporti bilaterali di conoscenza, di civiltà e di rispetto delle proprie tradizioni storiche, specie in questi tormentati momenti di tensione internazionale e di aspri conflitti nel bacino mediterraneo dove il richiamo a segnali distensivi appare più che mai auspicabile come “vettore” del rinnovato dialogo e di approfondimento sociologico. Tali relazioni sono state coltivate nel solco del più responsabile spirito di servizio, anche alla luce della significativa presenza di cittadini provenienti dal Maghreb nordafricano e dalla Tunisia in particolare, ben integratisi con la nostra popolazione e dunque “testimoni” del concetto ispiratore a cui la nostra idea-proposta si richiama avendo come specifico e puntuale riferimento i contenuti e le finalità della Delibera-pilota di Giunta Comunale n. 263 del 28 novembre 2014, qui in allegato. Come evidenziato più volte in vari momenti della vita cittadina è nella massima libertà democratica di espressione e di confronto nel dialogo multietnico e multiculturale il vero motore di ogni crescita e di ogni miglioramento della civile convivenza fra le Genti nella nostra Comunità".


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