L'intervista

Lino Banfi al Teatro Curci per i 130 anni della Gazzetta del Mezzogiorno

Ricordi, spunti di riflessione per il futuro e l'in bocca al lupo dell'attore andriese rivolto agli studenti

Cultura
Barletta martedì 13 febbraio 2018
di La Redazione
Lino Banfi agli alunni del Colasanto
Lino Banfi agli alunni del Colasanto © Colasanto Press

“La Gazzetta del Mezzogiorno” ha festeggiato ieri sera l’anniversario dei 130 anni al Teatro Curci, in corso Vittorio Emanuele a Barletta con una serata particolare, inserita nelle celebrazioni per il 515° della Disfida.

Per 130 anni, con attenzione e amore verso il territorio, “La Gazzetta del Mezzogiorno” ha raccontato questo Territorio e nel convegno di ieri si sono susseguiti i racconti che in questi lunghi anni ha caratterizzato l’identità, la società, l’economia e il mondo sociale in cui il Nord Barese è nato e si è sviluppato.

Sul palco del «Curci» la serata, presentata da Nicoletta Virgintino, ha visto ospiti il direttore della Gazzetta del Mezzogiorno Giuseppe De Tomaso; il caporedattore e conduttore del Tg1 Francesco Giorgino, docente universitario; l’attore Lino Banfi; la cantante Erica Mou; il presidente di Confindustria Bat Sergio Fontana; il cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico, amministratore delegato Megamark; il sindaco di Barletta Pasquale Cascella; il sindaco di Andria Nicola Giorgino; il sindaco di Trani Amedeo Bottaro.

Dietro le quinte, ad intervistare l'attore Lino Banfi c'erano anche i ragazzi dell'Istituto Colasanto di Andria supportati dal prof. Mario Dimatteo. L'attore di origini andriesi ha ricordato agli l'importanza della cultura da apprendere sui banchi di scuola ed in questo la giusta informazione gioca un ruolo molto importante. Ironizza poi quando salutando gli stessi si affida al patron della città federiciana: «Sand R'ccard n'avà dè na moin».


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