In Biblioteca al Castello

"La storia dell’angelo custode": un racconto per spiegare ai bambini la morte

Come spiegare la morte ai bambini e trasmettere loro serenità: l’esperienza di una barlettana all’estero diventa un racconto

Cultura
Barletta martedì 05 dicembre 2017
di Mirella Vitrani
La storia dell'angelo custode
La storia dell'angelo custode © nc

Una dolce storia racconta un aspetto della vita difficile da spiegare e da spiegarsi, tra adulti quanto tra bambini.

Elisa Spera, l’autrice, racconta e decide poi di trascrivere la storia per bambini in quattro lingue: italiano, spagnolo, catalano ed inglese.

“La storia dell’angelo custode” è un racconto nato da un’esperienza personale, mossa dalla delicata esigenza di spiegare ai bambini la morte. Con l’intento di descrivere la morte come un normale aspetto della vita, la narrazione viene dapprima raccontata a una bambina. L’esperienza sarà talmente positiva che comincerà la piccola stessa a raccontare la favola ai cuginetti che affronteranno il lutto della nonna al meglio di qualsiasi aspettativa.

Data la reazione dei bambini, l’interesse da parte degli adulti attorno alla provenienza della toccante storia è tale che l’autrice decide di trascriverla e tradurla in tutte le lingue che parla abitualmente, per poi pubblicarla in self-publishing; al fine di farne dono a genitori e adulti, oltre che bambini, perché possano farla loro e personalizzarla a seconda del momento delicato che stanno vivendo.

Riuscire ad affrontare con serenità l’argomento della morte è un proposito arduo, in cui il supporto di una storia adatta ai bambini può essere di grande aiuto e conforto. Per quanto ci siano riferimenti alle figure dell’angelo custode e di “un vecchietto con la barba” che rappresenta Gesù, nonché la citazione di una Madonnina, la storia non vuole essere religiosa, ma piuttosto laica, rifacendosi ad una spiritualità che trascende i credi religiosi per affrontare la morte per quello che è, una manifestazione della realtà umana, e farlo nella maniera più serena possibile.

Il libro, scritto e illustrato dalla barlettana Elisa Spera, con la collaborazione grafica e colorazione dei disegni da parte del piccolo Carlo, sarà presentato per la prima volta in Italia a Barletta, mercoledì 6 dicembre, ore 17.30, presso la Biblioteca "Loffredo" nel Castello.

L’evento, con il Patrocinio del Comune di Barletta, sarà moderato dal giornalista Giuseppe Dimiccoli e la lettura di alcuni passi da parte dell’autrice sarà intervallata dall’intervento in spagnolo di un bambino madrelingua, nonché dalla performance rap di un gruppo di ragazzi della scuola “Dimiccoli”.

L’ingresso per assistere alla presentazione del libro è libero.


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