Un'opera sulla straordinaria attività del Maestro Francesco Lotoro

"Maestro", il docufilm sulla musica nei campi di concentramento raccolta dal pianista Lotoro

Verrà proiettato questa sera in anteprima nazionale nella Multisala Paolillo

Cultura
Barletta giovedì 19 gennaio 2017
di La Redazione
Locandina
Locandina "Maestro" © nc

“L’uomo può essere imprigionato, carcerato, perseguitato, torturato, deportato, trasferito, gasato. Ma non puoi togliere all’uomo la libertà di fare musica”.              

E’ lo spirito che anima Francesco Lotoro,  pianista e compositore di Barletta che, da oltre venti anni, porta avanti un lavoro di ricerca, catalogazione e archiviazione dei testi musicali composti nei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale. I suoi appassionati studi sono ora anche documentati da un film, “Maestro”, con la regia di Alexandre Valenti, che sarà proiettato in prima visione assoluta nazionale a Barletta, giovedì 19 gennaio alle ore 20.00, nella multisala “Paolillo”.

Melodie, canzoni, sinfonie, concerti, creati da ebrei, zingari, prigionieri politici e soldati rivivono così senza limiti temporali né confini geografici da Praga a Berlino, da Auschwitz a Gerusalemme, sino a Barletta dove, all’interno del Teatro Curci, sono state girate alcune scene particolarmente significative del film.

Maestro” documenta  il lavoro di Lotoro alla ricerca di manoscritti e spartiti che con la fine della guerra sono andati dispersi o abbandonati. Testimonianze riportate su qualsiasi mezzo di fortuna: sacchi di iuta, ritagli di stoffa o magari impresse solo nella memoria dei sopravvissuti.

Il docufilm, prodotto dalle italiane DocLab e Intergea, e dalle francesi Intuition Films & Docs e Les Bons Clients, si avvale dell’alto patrocinio dell’UNESCO, della collaborazione dell’UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, con la partecipazione dell’Istituto Luce Cinecittà, della Rai e di France Television.

 “L’ingiustizia che ha subito il compositore - sottolinea il maestro Lotoro che ha raccolto finora un repertorio di oltre quattromila spartiti - non deve essere subita dalla sua musica. Nel momento in cui la suoniamo, anche una sola volta, è come se avessimo riscattato quella melodia”.

Ad avviare la serata, che si inserisce nelle commemorazioni del “mese della memoria” di Barletta, saranno proprio le musiche eseguite al pianoforte da Lotoro;  tra queste, un inedito, l’ “Elegia” di Arturo Coppola. Un’occasione di riflessione sarà poi fornita, a conclusione della proiezione, dal momento di confronto con il protagonista e il regista del film, coordinato da Attilio Romita, responsabile del Tgr Puglia.

 

 

 

 

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