Eccellenze in città

Ingegneria Bionica, il primo laureato al mondo è di Barletta

Si chiama Francesco Lanotte, ha 24 anni e oggi si è laureato a Pisa

Cronaca
Barletta venerdì 13 ottobre 2017
di La Redazione
Francesco Lanotte, primo laureato in Ingeneria Bionica
Francesco Lanotte, primo laureato in Ingeneria Bionica © BarlettaLive.it

Non capita tutti i giorni di essere il primo laureato in una nuova disciplina, se poi aggiungiamo che si tratta del primo titolo accademico non d’Italia, neanche d’Europa ma del mondo, allora si può ben comprendere quale peso specifico notevole abbia la corona d’alloro per Francesco Lanotte. E’ lui, infatti, 24enne di Barletta, il primo laureato al mondo in Ingegneria Bionica. La discussione della tesi si è svolta questa mattina, 13 ottobre, nell’aula magna Ulisse Dini della Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa. Voto? Naturalmente 110 e lode per questo brillante nostro concittadino.

Alla proclamazione erano presenti il rettore dell’Università di Pisa, Paolo Maria Mancarella, e il rettore della Scuola Superiore Sant’Anna, Pierdomenico Perata. Il corso di laurea magistrale in Bionics Engineering è stato attivato nel 2015 e rappresenta un nuovo fiore all’occhiello per l’Ateneo pisano.

Francesco Lanotte è stato seguito nel suo lavoro di tesi sullo “sviluppo di un nuovo algoritmo di controllo per un esoscheletro robotizzato per il supporto lombare”, svolta all’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, dal docente Nicola Vitiello e dalla ricercatrice Simona Crea, entrambi della Scuola Superiore Sant’Anna. “La Bionics Engineering è una nuova frontiera dell'ingegneria biomedica e il nostro corso di laurea è il primo nel suo genere non solo a livello italiano ed europeo ma anche mondiale – ha detto Luigi Landini, presidente del corso di laurea in Bionics Engineering– quello che facciamo è integrare la robotica e le tecnologie bioingegneristiche con le scienze della vita, come la medicina e le neuroscienze, per arrivare a sviluppare una nuova generazione di dispositivi biorobotici, biomimetici e sanitari”.

Lo studio del neodottore Lanotte ha riguardato, dunque, lo sviluppo di un esoscheletro per assistere i lavoratori quando sollevano pesi. La sua ricerca ha preso spunto dalla sesta indagine europea sulle condizioni di lavoro, che evidenzia la necessità di tecnologie che migliorino le condizioni ergonomiche sul posto di lavoro per ridurre il rischio di danni all’apparato muscolo-scheletrico.

“Francesco Lanotte è uno studente brillante ed un promettente ingegnere – ha commentato Nicola Vitiello, relatore della tesi - Ci aspettiamo che i nostri ingegneri diventino ‘campioni’ nell’identificare nuovi bisogni dell’uomo ai quali rispondere con nuove tecnologie, con l’obiettivo ultimo di migliorarne la qualità della vita”.

I migliori auguri della nostra Redazione, ma crediamo anche di tutta la città di Barletta, a Francesco, con l’auspicio di un futuro professionale brillante tanto quanto merita.

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I commenti degli utenti
  • Carmen Carollo ha scritto il 14 ottobre 2017 alle 11:29 :

    Auguri ingegnere Lanotte, con la speranza che lei possa trovare un lavoro soddisfacente in Italia e non all'estero. Rispondi a Carmen Carollo

  • Lacerenza Francesco ha scritto il 13 ottobre 2017 alle 14:53 :

    Auguri Francesco dagli insegnanti del corso B della Scuola Baldacchini. Rispondi a Lacerenza Francesco

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