Il caso

Migranti in hotel, scoppia la polemica: NcS vs l'Amministrazione, la replica del sindaco Cascella

Il sindaco: "Abbiamo seguito i criteri dettati dalle Linee Guida per i servizi di accoglienza sulla base del Decreto del 10 agosto 2016"

Cronaca
Barletta venerdì 11 agosto 2017
di Cosimo Giuseppe Pastore
Migranti in albergo
Migranti in albergo © nc

Si definisce «indignato» il coordinatore cittadino di 'Noi con Salvini', Giuseppe Palmitessa, nei confronti del «business dell'immigrazione e della deriva buonista», quest'ultima messa in atto dall'amministrazione comunale barlettana.

Si tratta della misura, adottata nel quadro del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), contro cui si è scagliato l'intero movimento regionale 'Noi con Salvini' tramite una nota diramata ieri in cui si legge: «Il sindaco di sinistra trova 16.500 euro per ospitare per 40 giorni 8 immigrati in un albergo niente male, e con soldi dei cittadini barlettani. E' la dimostrazione lampante del fatto che alla sinistra stanno a cuore gli immigrati, al punto da sistemarli in alberghi del genere, mentre per gli Italiani riserva un bel pugno di mosche».

La determinazione dirigenziale del 4 agosto 2017, infatti, prevede che: «E' opportuno garantire l’ospitalità e la tutela di n. 8 richiedenti asilo presso l’hotel La Terrazza di Barletta, in regime di pensione completa, dal 01/07/2017 fino al 07/08/2017 per un importo complessivo pari a € 14. 630,00 + iva al 10%».

Il sistema sta collassando e qualcuno dovrà prendersi le proprie responsabilità

Non ci sarebbe nulla di "opportuno" invece per Palmitessa: «Mi auguro che il prefetto e ancor prima il sindaco, si oppongano a questo sistema scellerato di accoglienza, perché i cittadini prima o poi si ribelleranno e qualcuno dovrà prendersi le proprie responsabilità».

Sarebbero altri i temi e le problematiche a cui l'amministrazione di sinistra dovrebbe interessarsi: «Perchè non usare quelle somme per i cittadini barlettani disoccupati o in stato di bisogno, per sistemare le strade, per potenziare i reparti ospedalieri o i presidi delle forze dell'ordine, piuttosto che chiuderli?» chiede il coordinatore barlettano analizzando «un sistema politico che sta collassando».

«Profughi o presunti tali che siano, è una questione di equità», prosegue Palmisessa: «Chi viene prima in Italia? Gli imprenditori si ammazzano perché non riescono a pagare gli stipendi».

La replica del sindaco Cascella

"Nessuna risorsa viene sottratta ai cittadini di Barletta". Così il sindaco Pasquale Cascella replica alle accuse del coordinatore regionale di "Noi con Salvini Puglia" avventuratosi in una demagogica polemica contro il Comune per la gestione di un trasparente procedimento di gara che ha richiesto particolari misure transitorie. L’Amministrazione Comunale è infatti impegnata nella gestione del Progetto ‘Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR)’ ‘Un rifugio a Barletta’ finanziato dal ‘Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo’ e quindi regolato dal Ministero dell’Interno. Ciò significa che si sono seguiti i criteri dettati dalle Linee Guida per i servizi di accoglienza sulla base del Decreto del 10 agosto 2016, che nulla toglie ai cittadini.

“E’ un servizio - ha concluso il sindaco - che la città di Barletta assicura da tempo a conferma che quelle di oggi sono solo strumentalizzazioni ostili ai sentimenti di umanità e di solidarietà che appartengono alla civile comunità di Barletta”.

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I commenti degli utenti
  • Michele Rinella ha scritto il 11 agosto 2017 alle 17:43 :

    La cuccagna è finita, caro Sindaco! Chi sta male e non riceve alcun aiuto o sussidio non può approvare questo aiuto di stato ipocrita che ha elargito soldi a gente ormai nota e schedata.Questi ragazzi, poi , ciondolano un pò dovunque con i soldi di noi contribuenti e questo fa male a chi è indigente. Chiaro Sindaco? Rispondi a Michele Rinella

  • Michele Rinella ha scritto il 11 agosto 2017 alle 17:38 :

    Dobbiamo smetterla con l'ipocrisia degli aiuti umanitari; questi ragazzi ciondolano un pò dappertutto, chiedendo anche l'elemosina . Perchè non si pensa a metterli a fare lavori utili alla collettività?. Molti barlettani sono alla fame e questo fa male a chi non riceve aiuto. La cuccagna , caro sindaco, è finita! Rispondi a Michele Rinella

  • Nunzia filannino ha scritto il 11 agosto 2017 alle 12:32 :

    😖😤😤 Rispondi a Nunzia filannino

    Démonter giovanni ha scritto il 01 ottobre 2017 alle 10:33 :

    Buon giorno giovanni Rispondi a Démonter giovanni

  • Stella Marina ha scritto il 11 agosto 2017 alle 12:26 :

    Noi riceviamo un bel pugno di morte e non di mosche! Ho uno zio morto lo scorso dicembre per strada ,per anni ha chiesto un'aiuto e una sistemazione ma non ha mai ricevuto niente! Fanno schifo!!! Ospitate gli immigrati fate pure sono solo portatori di malattie e problemi!!! Vergogna! Rispondi a Stella Marina

  • michele straniero ha scritto il 11 agosto 2017 alle 11:17 :

    l'unica bella notizia di questo scempio e che a barletta finalmente si percepisce aria di cambiamento la sinistra sta perdendo colpi giorno per giorno per il loro disinteresse nei confronti dei cittadini italiani stavolta saremo duri nei l'oro confronti CREDIAMOCI...... Rispondi a michele straniero

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