Il comunicato

Anche Barletta cinque stelle contro la nomina della Dimatteo: «Seppur legittima, è inopportuna»

Il sarcasmo dell'associazione che spinge Cascella a utilizzare "Bla bla car" per parlare con i barlettani che hanno cercato fortuna altrove

Politica
Barletta sabato 13 febbraio 2016
di Redazione
Consiglio comunale - Giunta
Consiglio comunale - Giunta © Brlettalive.it

Continuano a protrarsi le polemiche intorno alla nomina di assessore affidata a Maria Antonietta Di Matteo per via del suo legame di parentela con un dirigente della Buzzi Unicem. Questa volta a chiederne conto a Cascella, con un sarcastico comunicato, sono gli attivisti di Barletta 5 stelle:


«Avendo appreso della recente nomina della dr.sa Maria Antonietta Di Matteo ad assessore ai Lavori Pubblici ci vediamo costretti ad offrire un passaggio con Bla bla car al Sindaco Cascella. Bla bla car è un famoso sito per il car pooling in tutta Europa, che vede tra i maggiori fruitori del servizio, innumerevoli concittadini che tentano di collocarsi professionalmente lontani da Barletta.

Nulla osta in riferimento alle competenze del neo assessore in quota PD, Di Matteo, già legata da vincolo di stretta parentela ad un dirigente della Buzzi Unicem, tuttavia contestualizzando la nomina in una realtà come quella cittadina nella quale la fuga di professionalità è di portata drammatica, i dubbi sull’opportunità della scelta politica si fanno incontenibili. Non fosse altro che solo pochi giorni fa la magistratura avviava un’indagine per disastro ambientale proprio a carico di ben 18 persone tra cui figurano i legali rappresentanti della stessa Buzzi Unicem, componenti del comitato tecnico della Provincia BAT, dirigenti della Regione Puglia, tecnici dell’Arpa ed infine rappresentanti delle aziende che conferiscono i rifiuti da incenerire alla Buzzi.
Sgradevole risulterebbe l’accostamento dell’accertata professionalità della dr.sa Dimatteo con l’indagine che nulla ha a che fare con ella, se non sussistesse l’oggettiva possibilità che questa nomina possa creare, forse, un “collegamento” tra le Istituzioni ed un’azienda che prima che dell’attenzione della Magistratura è ormai da anni oggetto di stringenti rilievi da parte di comitati e associazioni ambientaliste.


Occorre infatti ricordare che la Buzzi Unicem utilizza come combustibile i CSS (combustibile solido secondario), ovvero rifiuti, il cui incenerimento la rende di fatto preoccupante dal punto di vista dell’impatto ambientale. Ci saremmo dunque aspettati dall’amministrazione comunale risposte tempestive alla cittadinanza, alle associazioni, piuttosto che nomine inopportune, pur se legittime.


Ma forse i dati sulla disoccupazione locale, la dolorosa piaga delle alte professionalità in continua diaspora da Barletta…è destino che debbano rimanere tematiche da utilizzare in campagna elettorale, salvo poi dimenticarsene ad elezione avvenuta. Auspichiamo che l’ill.mo sig. Sindaco voglia accettare il nostro invito a fare un viaggio con Bla bla car, incontrare e confrontarsi con i tanti professionisti che dopo aver trascorso un weekend in famiglia lasciano la città, rappresenterà un utile ristoro per la sua memoria, essendo trascorsi tra una crisi politica, un rimpasto di giunta ed una nomina inopportuna, circa 3 anni dalla sua elezione».

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