La storia

Nicola, barlettano scampato per miracolo all’attentato dell’Isis a Istanbul: «Mi ha salvato mio padre»

Un 25enne disoccupato di Barletta, ad Istanbul in cerca di lavoro, è vivo per miracolo

Cronaca
Barletta lunedì 21 marzo 2016
di Redazione
Nicola, scampato all'attentato a Istanbul
Nicola, scampato all'attentato a Istanbul © amica9

Era ad Istanbul per cercare lavoro ma sabato mattina ha rischiato di incontrare la morte. Nicola Dipaola, 25enne di Barletta, si trovava proprio a due passi dalla via dello shopping luogo dell'attentato in cui un kamikaze turco riconducibile all'Isis si è fatto esplodere, causando cinque morti. E' vivo per miracolo perché al momento dell'esplosione era entrato in un centro commerciale.

Appena rientrato in Italia, ancora visibilmente sotto shock, il giovane disoccupato che fa il volontario in una casa di riposo come assistente socio sanitario, ha rilasciato la sua testimonianza alle telecamere della tv locale Amica9 e al microfono del giornalista Francesco Zagaria. "Mi ha salvato mio padre, è grazie a lui se sono qui ", continua a ripetere, raccontando come quella mattina fosse in giro per la città con alcuni amici e casualmente sono finiti nel luogo della strage.

L'obiettivo dell'attentatore pare fossero i turisti israeliani. Nell'attentato sono rimaste ferite anche altre 36 persone.

Videointervista

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette