Workshop “(Dis) Abilità Bene Comune”, domani nella Sala Rossa

Organizzato dall'associazione “Beni Comuni” in occasione della 30^ Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Cronaca
Barletta venerdì 02 dicembre 2011
di Redazione
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“Era il 1981 quando l’Organizzazione delle Nazioni Unite dichiarò il 3 dicembre Giornata Internazionale delle persone con disabilità. A trent’anni di distanza il tema generale scelto, "Tutti insieme per un mondo migliore: includendo le persone con disabilità", denuncia la necessità di moltiplicare gli impegni al fine di creare una comunità giusta ed inclusiva”.

A scriverlo è Sabrina Salerno dell’Associazione Beni Comuni di Barletta che “fa appello alla cittadinanza del territorio tutto affinché sia ampia e responsabile la partecipazione al workshop (Dis) Abilità Bene Comune” previsto per sabato 3 dicembre presso la Sala Rossa del Castello Svevo di Barletta, inizio ore 16.00.

Evento organizzato insieme con l’Associazione Italiana Assistenza Spastici (AIAS), l’Associazione Italiana Miopatie (AIM) Rare onlus, l’Unione Italiana Sport per Tutti Bat (UISP), l’Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali (UNITALSI), il Movimento Rinnovamento Democratico, l’A.S.D. Barletta Sportiva, l’Associazione ricreativa portatori handicap (Arpha) onlus, l’Associazione Nazionale Legislazione Andicappati Trasporti (ANGLAT), l’ Associazione Sportinsieme, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), l’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici (ANGSA) Bat onlus e l’Unione Italiana Ciechi (UIC).

“La prima barriera da abbattere è quella culturale: “è necessario promuovere un cambiamento di mentalità a tutti i livelli della società, in favore del pieno riconoscimento dei diritti e delle risorse delle persone con disabilità, portatrici di abilità, conoscenze e valori per il bene dell'intera comunità” afferma Francesco Filannino, vice presidente dell’Associazione Beni Comuni.

“In quest’ottica – continua Filannino abbiamo accolto con soddisfazione il Patrocinio della Provincia Barletta Andria Trani e del Comune di Barletta, nonché il supporto dei privati. L’evento è difatti sponsorizzato da Il Brigantino Sala Ricevimenti, C.D.A. accessori per maglieria e confezioni, Cargraphik stampe digitali su ogni supporto, +39 Idea cartellini & etichette, Itaca Hotel e Estro Italiano accessori moda”.


“La Giornata è anche finalizzata ad avviare e portare avanti azioni concrete per implementare norme internazionali, nazionali e locali a favore delle persone con disabilità, per fare pressione sulle istituzioni con potere legislativo al fine di adeguare la legislazione nazionale alla Convenzione internazionale, per promuovere a tutti i livelli la partecipazione delle persone con disabilità ai processi decisionali e allo sviluppo sociale ed economico su una base di equità”.

Afferma Sabrina Salerno: “Il coinvolgimento dei diversi attori della nostra comunità mira ad avviare tali processi nel nostro territorio in nome della trasparenza, della responsabilità, della partecipazione e del controllo. L’istituzione della Consulta della disabilità, a livello comunale, provinciale e regionale, nonché del Garante dei diritti delle persone con disabilità, figura prevista dalla stessa Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabiltà - ratificata dal Governo Italiano con la Legge 18/09, possono rappresentare strumenti utili a garantire l’obiettivo suddetto”.

Barriere si incontrano anche nella fruizione degli eventi culturali, come a cinema e teatro. “A chiusura del workshop alle ore 20.00 sarà proiettato il film "SI PUO' FARE" di Giulio Manfredonia in versione accessibile, audiodescritta per non vedenti e sottotitolata per non udenti a cura di CulturAbile Onlus e EVM Service” aggiunge il regista Daniele Cascella che invita tutti i partecipanti normodotati a chiudere gli occhi o a non sentire anche per pochi minuti.

"Si può fare" è un bel film italiano ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia, in particolare a quella della Cooperativa "Noncello" di Pordenone. “Nelle sale adiacenti la Sala Rossa – ricorda Cascella - ci sarà una mostra di lavori eseguiti da persone diversamente abili”.

L’accessibilità alla cultura sarà garantita anche presso la Sezione di Archivio di Stato di Trani. Durante la mattinata di sabato presso Palazzo Valenzano (in via Archivio nei pressi della Cattedrale) sarà letto e commentato uno dei documenti esposti nella mostra documentaria dal titolo "Carte giudiziarie e notarili, ricchezza e memoria della storia", che l'interprete del linguaggio dei segni, opportunamente invitato per l'occasione, tradurrà contemporaneamente ai non udenti, mentre ai non vedenti sarà fornita la trascrizione dello stesso documento riportato in word.

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