Il Comune della città della disfida intanto ne esamina costi e benefici

“Street control”, il sistema di multe automatico: e se lo adottasse anche Barletta?

Raffiche di sei verbali al minuto, individuazione automatica di veicoli non assicurati o rubati. Un incubo per gli indisciplinati ed un'occasione di far cassa per le amministrazioni: ma se ne temono anche gli abusi

Attualità
Barletta martedì 12 gennaio 2016
di Roberto Moscatelli
vigili urbani
vigili © archivio web

Potrebbero intravedersi tempi duri per gli estremisti del parcheggio bestiale: il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dà il via allo “street control”, il sistema automatizzato per rilevare le infrazioni attraverso una telecamera sulla volante della polizia. In città come Roma, Milano, Firenze e Foggia, tra le altre, la tecnologia era già in uso, ma dubbi, polemiche e un mare di ricorsi hanno reso necessario un parere decisivo da parte dell’istituzione. Adesso l’utilizzo del sistema ha una precisa disciplina e toccherà ai singoli comuni decidere se adottarlo.


Il funzionamento è semplice: la telecamera posta sul tetto della volante che circola per le strade scatta foto a raffica per un raggio di venti metri l’una. Queste foto vengono inviate a un tablet dove dovrà essere comunque un vigile, visionando le immagini, a decidere di applicare la sanzione. Ma non soltanto divieti di sosta e doppie file: il tablet, aggiornato dall’agente, dialoga con la polizia locale e di conseguenza con le banche dati di assicurazioni e motorizzazione civile, permettendo dunque l’identificazione di auto rubate o senza copertura assicurativa.


Si tratta di una soluzione che, oltre a disincentivare fortemente tanto la sosta selvaggia quanto l’evasione assicurativa, permetterebbe alle amministrazioni di fare “cassa”. Ma la polemica di molti si concentra proprio sulla tendenza all’abuso che si potrebbe verificare da parte di molti municipi: bisogna tenere conto che si tratta di un potenziale di sei verbali al minuto.


La domanda è: sarà adottato anche a Barletta? Per il momento l’assessore alla mobilità e alla polizia municipale Marcello Lanotte afferma che «se ne stanno prendendo in considerazione efficacia e costi». Sicuramente sarebbe una spesa non indifferente per le già leggere casse dell’amministrazione ma, vista l’incontenibile tenacia con la quale molti cittadini continuano a voler farsi beffe delle regole civili, l’investimento finirebbe probabilmente con l’essere coperto in tempi brevi.

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