Attualità

"Ofanto, primo obiettivo la messa in sicurezza della foce"

Intervento del consigliere regionale Ruggiero Mennea del Pd

05/02/2012
di Redazione


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I soldi stanziati dal Cipe per fronteggiare il dissesto idrogeologico in Puglia serviranno per mettere in sicurezza anche la foce del fiume Ofanto.

A dirlo è il consigliere regionale del Pd Ruggiero Mennea: "Una parte dei 195 milioni di euro stanziati dal Cipe per far fronte al dissesto idrogeologico in Puglia saranno utilizzati per la messa insicurezza della foce del Fiume Ofanto, in corrispondenza della perimetrazione del Pai (Piano di assetto idrogeologico). In questomodo in traprendiamo un cammino importantissimo per evitare che il fiume più importante della nostra Regione rappresenti una minaccia perla popolazione".

 "Gli interventi alla foce - spiega il consigliere - consentiranno di evitare esondazioni che puntualmente si verificano inoccasione di piogge abbondanti. E ciò consentirebbe di eliminare i vincoli imposti dal Pai che impedisconola costruzione di strutture turistico ricettive complice proprio ilrischio di allagamento della zona. Si tratta quindi di un primo,significativo passo avanti che scongiurerà i pericoli di dissesto idrogeologico e allo stesso tempo darà nuovo impulso alla sviluppo".

"Non posso che esprimere soddisfazione per il raggiungimento di questo obiettivo - sottolinea l'esponente democratico -, frutto di una battaglia sostenuta anche dal collega Franco Pastore (gruppoMisto-Psi). Allo stesso tempo però non va dimenticato che c'è ancora tanta strada da fare. Mi riferisco alla messa in sicurezza ed alla bonifica dell'Ofanto in tutto il suo percorso, per approdare al recupero completo ed alla valorizzazione piena del fiume".

"Solo inquesta maniera - cotinua Mennea - avrebbe senso parlare di Parco dell'Ofanto e di nuovi scenari in campo turistico. In questo senso mi sto già adoperando per reperire finanziamenti e non abbasserò la guardia sino a quando non si istituirà un gruppo istituzionale di lavoro interregionale che ragioni in quest'ottica. Il mio appello va quindi anche alla Provincia Bat e ai comuni attraversati dall'Ofanto affinché elaborino progetti e intraprendano azioni, in coordinamento con la Regione, finalizzate alla bonifica, alla tutela e alla messa in sicurezza del fiume".

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I commenti degli utenti

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ruggierodelli

-2°- Spendere soldi pubblici per tutelare interessi privati (cementificazione della foce), non mi sembra una grande operazione di lungimiranza politica. Geol. Ruggiero Maria Dellisanti

il 05 febbraio 2012 alle 20:29

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ruggierodelli

Spesso si dimentica che la foce del fiume Ofanto è area SIC. Le aree destinate all’esondazione rappresentano il naturale epilogo della vita di un fiume. Spendere soldi pubblici per tutelare interessi privati (cementificazione della foce), non mi sembra una grande operazione di lungimiranza politica. Geol. Ruggiero Maria Dellisanti

il 05 febbraio 2012 alle 20:27