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Redazione
Impegno e partecipazione affinché Barletta diventi esempio di Città sostenibile.
E' questo l'obiettivo dell'incontro in programma oggi, sabato 4 febbraio, con inizio alle ore 17.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Barletta.
L’incontro intitiolato "La Città sostenibile è possibile" è organizzato dall’associazione "Beni Comuni" con il Patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Barletta, dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti, conservatori Provincia Bat, di Confcommercio Barletta, Confesercenti Bat, Confindustria Bari e Bat, Legacoop Puglia, Confapi Bari e Bat e UIL Bat.
"Non abbiamo ereditato la terra dai nostri padri ma l’abbiamo in prestito dai nostri figli. Questa è la premessa che ci ha spinti ad interrogarci sull’importanza del suolo, ancora sottovalutata nonostante sia una risorsa limitata e non rinnovabile", si le gge nel comunicato di presentazione.
E ancora :"Per far sì che il suolo venga inteso come bene comune ed insostituibile, è necessario innanzitutto un cambiamento di coscienza. Risultano necessari, pertanto, momenti di confronto e dibattito che favoriscano la più ampia partecipazione possibile da parte dei cittadini. Alla fine di uno dei periodi di più lungo boom edilizio dal dopoguerra, con 4 milioni di abitazioni costruite tra il 1995 e il 2009 tra legali e illegali, nuove e ampliamenti, per oltre 3 miliardi di metri cubi di edifici, L’Italia sta attraversando una grave crisi del settore edilizio e una allarmante condizione di disagio abitativo, paradossale ed inaccettabile in quanto quasi un milione di case risultano vuote".
"In Puglia sono 38.018.831 i mq che hanno goduto del permesso di costruire tra il 1995 ed il 2006 al netto di quelli abusivi condonati nel 1994 e nel 2003, più quelli realizzati successivamente ai condoni e totalmente illegali. Al 2010 il consumo di suolo in Italia è stimato intorno a 21.500 di chilometri quadrati trasformati complessivamente dall’urbanizzazione in artificiali, solo la Puglia ne registra 1100".
"Tale paradosso dipende dal fatto che i processi edilizi sono mossi dalla speculazione edilizia che nel boom di questi anni ha guadagnato enormemente, non certo dalla domanda delle famiglie. Alla luce di tali dati e della prossima approvazione del Piano Urbanistico Generale da parte dell’Amministrazione Comunale di Barletta, vi invitiamo a riflettere sulla necessità di riconoscere che il ‘consumo di suolo’ non sia solo una questione ambientale e paesaggistica ma anche sociale ed economica come in Italia così a Barletta".
Interverranno all'incontro:
· Ettore Maria Mazzola, architetto esperto in restauro e progettazione architettonica e urbana. University of Notre Dame School of Architecture Rome Studies, Vice Presidente del Gruppo Salìngaros, Membro dell'International Making Cities Livable, dell'INTBAU e della commissione urbanistica della sezione romana di Italia Nostra, nonché autore dell’opera ‘La Città sostenibile è possibile’ edita da Gangemi,
· Gabriele Tagliaventi, ingegnere-architetto, docente presso l’Università degli Studi di Ferrara. Fondatore di A.V.O.E. (A Vision of Europe) e della Rivista A&C International, membro dell'INTBAU e del Gruppo Salìngaros,
· Angela Barbanente, assessore Assetto del Territorio della Regione Puglia
· Pietro Sciusco, assessore Assetto del Territorio del Comune di Barletta
- moderatore Roberto Straniero, caporedattore Telesveva.
"La pessima qualità dell’edilizia moderna e l’alto valore di quella tradizionale quale volano dell’economia locale, insieme a soluzioni per i cosiddetti ‘quartieri dormitorio’ dimostreranno che un modo alternativo di concepire l’architettura è possibile. Un’architettura al servizio della comunità e dell’identità di un luogo. Che sappia valorizzarne le tradizioni per creare vivibilità, occupazione, condivisione, commercio e bellezza".
"Siamo convinti che nel nostro sistema di norme e principi sia necessaria una nuova codifica, che conferisca al suolo un riconoscimento che fino ad ora è mancato: quello di “bene comune”. Questo perché il suolo è il presupposto della ricchezza di una nazione. Conservarlo e mantenerlo in buona salute produce più ricchezza, e meglio distribuita, di quanta ne possa produrre il consumo".
"Pertanto, presenteremo all’assessore regionale Barbanente una proposta di legge che contiene ‘Norme per il contenimento del consumo di suolo e la disciplina della compensazione ecologica preventiva’ sul modello dei progetti di legge presentati da Legambiente Lombardia e Legambiente Campania ai rispettivi governi regionali".
"Saluteremo in video conferenza Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano, primo Comune in Italia ad aver approvato un piano regolatore che esclude la possibilità di edificare occupando nuove superfici. Modello di non cementificazione, di attento recupero dell’esistente e valorizzazione del patrimonio artistico come fonte di guadagno alternativa all’urbanizzazione. Fondatore del movimento ‘Stop al Consumo di territorio’, impegno che gli è valso il premio Personaggio Ambiente 2011.’ Sottolinea Francesco Filannino, vice presidente dell’associazione".
"Una Città sostenibile è anche e soprattutto una città vissuta e amata. Valutiamo insieme se accettare un nuova grande struttura di vendita (i cosiddetti ‘centri commerciali’) o favorire ‘un centro commerciale diffuso’, nel centro cittadino così come lungo le strade dei quartieri più periferici. Realizzando magari un progetto di ‘ricompattamento urbano’ sull’esempio di quelli proposti dall’arch. Mazzola per il quartiere Zen di Palermo o per il quartiere Corviale di Roma".
"L’augurio è che le istituzioni in primis colgano questa come un’occasione per ascoltare le esigenze dei cittadini e delle parti sociali. Che il Sindaco Maffei, riconoscendo l’importanza dell’informazione, della formazione e del coinvolgimento, dia finalmente avvio alla Consulta territoriale ed ai Laboratori tematici itineranti sul territorio comunale in modo da sollecitare la partecipazione dell’intera comunità, così come dichiarato nel comunicato stampa del 19 gennaio 2011 ‘Attività di copianificazione per la redazione del documento programmatico preliminare del PUG".
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