Il viaggio di Darwish

Il viaggio di Darwish

Ruvo di Puglia
il 21 settembre 2017 alle ore 00:00

È questo il titolo del progetto con cui l’associazione Kuziba ha vinto il bando dell’agenzia regionale per il Turismo “InPuglia 365 Estate”. Appuntamento a Ruvo il prossimo 21 settembre​ al museo Jatta​

Indirizzo Piazza Bovio

Il viaggio di Darwish
n.c. © n.c.

“Il viaggio di Darwish” è il titolo de progetto di Iyas Jubeh e Bruno Soriato con cui l'associazione Kuziba ha vinto il bando dell'agenzia regionale per il turismo nell’ambito del Por Fesr-Fse 2014–2020 “InPuglia 365 Estate”.

Troia, Lucera, San Marco in Lamis, Monte Sant'Angelo, Siponto, Trinitapoli, Ruvo di Puglia, Bitonto, Bitetto, Bari, Mola di Bari, Ostuni, San Vito dei Normanni, Brindisi, Torchiarolo, Lecce, Tricase e Santa Maria di Leuca saranno le città toccate da questa avventura che unisce ecosostenibilità, natura ed arte.

Si tratta di una serie di mise en espace poetiche dedicate alla figura di Mahmud Darwish, il Dante contemporaneo del mondo mediorientale, percorrendo la Via Francigena, l’antica via che nel Medioevo univa Canterbury a Roma e ai porti della Puglia, da cui pellegrini, mercanti e uomini di chiesa s’imbarcavano verso la Terra Santa. Oggi è un itinerario culturale del Consiglio d’Europa, recentemente riscoperto e reso interamente percorribile nei suoi 1800 km, da valorizzare e rendere fruibili sino alle terre salentine.

Sono circa 400 i chilometri che attraversano la Puglia, sviluppandosi intorno a due antiche strade romane, l'Appia Antica e l'Appia Traiana, e creando un fascio di vie declinabile al plurale in Vie Francigene. Si tratta di un reticolo di strade, un sistema viario, che mette in comunicazione tra loro i territori delle Puglie. Ad oggi, in tutta la via Francigena, si contano oltre 200mila pellegrini all'anno.

Il progetto spinge a cimentarsi nell'organizzazione di una "tournée sostenibile" con risorse limitate, percorsi razionalizzati e soluzioni tecniche rispettose dell'ambiente, rielaborando anche antiche forme d’itineranza del teatro popolare della tradizione.

Un connubio di cibo e cultura/teatro. L’idea è svincolare la poesia da un immaginario polveroso, calandola in un contesto genuino, dinamico e contemporaneo attraverso i versi di Mahmud Darwish, autore famosissimo dell'altra sponda del Mediterraneo, quasi sconosciuto in Italia; assieme alla preparazione e degustazione di piatti legati alla Terra Santa, rivisitati utilizzando ingredienti made in Puglia a conclusione di ogni tappa-evento. Due principali intrecci, questi, che mirano a far emergere e a valorizzare la natura del legame tra mondo laico e universo religioso, tra Occidente e Medio Oriente, che la via Francigena ha rappresentato in passato e rappresenta per il futuro.

Un artista gerosolimitano e uno italiano, entrambi pugliesi d'adozione, e un viaggio artistico partecipato in bicicletta. Sono questi i protagonisti delle performance di ogni tappa, con un mezzo di trasporto scelto per riappropriarsi del contatto con la natura, con il paesaggio e con la storia. Un viaggio per narrare un'altra faccia della meta d'arrivo dei pellegrini, attraverso i versi laici del Dante palestinese del XX secolo.

Di seguito il programma dettagliato

Oggi, lunedì 11 settembre, presentazione del progetto a Troia (FG) e serata inaugurale in collaborazione con l’associazione Cultural routes, che ha come obiettivo primario la promozione e sensibilizzazione della via Francigena in Puglia e dei cammini;

Domani, martedì 12 settembre, a Lucera (FG), prima tappa-evento con serata conviviale e performance artistica, in collaborazione con l’associazione Mediterraneo e cultura. che organizza nella città il Festival della Letteratura Mediterranea, giunto alla sua XV edizione.

Dal 13 al 15 settembre, percorso partecipato di slow promotion in bicicletta passando per San Severo, San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo in collaborazione con l'associazione Il sentiero dell'anima.

Sabato 16 settembre, a Monte Sant'Angelo (FG), seconda tappa-evento con serata conviviale e performance artistica, in collaborazione con l’associazione Monte Sant'Angelo Francigena.

Dal 17 al 20 settembre, percorso partecipato di slow promotion in bicicletta passando per Manfredonia, Zapponeta e Andria, in collaborazione con le associazioni GlobeGlotter e Fucina domestica.

Giovedì 21 settembre, a Ruvo di Puglia (BA), tappa extra, con l’arrivo al Museo Jatta in occasione dell’appuntamento conclusivo di “Vedo il mare laggiù – Avvistamenti teatrali”, rassegna a cura dell’associazione Kuziba all’interno del programma culturale estivo del comune “Relazioni”.

Venerdì 22 settembre, a Bitonto (BA), terza tappa-evento con serata conviviale e performance artistica, in collaborazione con l’associazione Cenacolo dei poeti, che organizza da anni il Festival di poesia nel centro storico della città.

Dal 23 al 27 settembre, percorso partecipato di slow promotion in bicicletta passando per Bari, Polignano, Montalbano e TorreCanne, in collaborazione con libreria Zaum, Convochiamociperbari, Albergabici e le associazioni Abusuan e Alma terra.

Giovedì 28 settembre, a San Vito dei Normanni (BR), quarta tappa-evento con serata conviviale e performance artistica, in collaborazione con il laboratorio urbano ex Fadda, centro culturale, indicato come eccellenza pugliese nel campo dell'attivazione sociale.

Tra il 29 settembre e il 3 ottobre, ultima parte e conclusione del viaggio, percorso partecipato di slow promotion in bicicletta passando per Torchiarolo, Lecce, Acaya, Otranto, Tricase e Santa Maria di Leuca, in collaborazione con le associazioni Fondo Verri e Liquilab.

Il progetto vedrà il coinvolgimento di appassionati di lettura, pellegrini della via Francigena, turisti amanti dello slow turism, studenti e interessati alla cultura orientale, famiglie, seguaci della compagnia, comunità locali; nonché la diretta collaborazione con SistemaGaribaldi, Festival della Letteratura Mediterranea, associazione Cultural routes, oltre alle realtà già citate.

La partecipazione agli eventi è gratuita. Info al numero 329.4782068.

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