Barletta è una città della Puglia di 94.211 abitanti sul mare Adriatico con 14.691 ettari di territorio e 13,5 km di costa. È sita su un bassopiano che raggiunge un'altezza massima di 30 metri sul livello del mare ed è bagnata dal fiume Ofanto. Nel 2005 la Regione Puglia ha riconosciuto Barletta come città d'arte per il suo patrimonio architettonico.
La produzione agricola è ancora molto importante per l'economia della città grazie a un territorio che permette la coltivazione di uliveti, alberi da frutto e vigneti. Inoltre la produzione, specie per le viti, si è estesa ben oltre il territorio comunale facendo di Barletta uno dei centri vinicoli più importanti in Italia, con una cantina sociale e stabilimenti enologici.
Il settore trainante dell'economia barlettana è quello tessile-calzaturiero tanto che Barletta fa parte del distretto industriale specializzato nella produzione di abbigliamento e calzature del Nord Barese Ofantino. Ora, pur soffrendo, il settore sta affrontando la dura crisi di questi ultimi tempi puntando sempre di più alla qualità, all'innovazione e alla ricerca.
Nonostante questo le due più grandi industrie di Barletta appartengono rispettivamente al settore chimico e a quello dei materiali da costruzione: la Timac Italia che produce concimi e fertilizzanti e la Cementeria appartenente al gruppo Buzzi Unicem
La città fin dalle origini è stato crocevia importante tra est ed ovest nel bacino del Mediterraneo. Questo è uno di motivi della sua lunga storia che con il suo scorrere ha lasciato sul territorio tracce di inestimabile valore: chiese dalla storia millenaria, un castello normanno-svevo, l'unico colosso in bronzo dell'era antica rimasto intatto, palazzi medioevali e barocchi, e altre ricchezze che ne fanno una città d'arte.
Ma oltre ad essere ricca di storia, arte e cultura, è abituata fin dall'epoca dei Normanni a rivestire un
ruolo giuridico e amministrativo di primaria importanza così come sarà chiamata a fare da qui a breve. Infatti nella primavera 2009 diventerà
capoluogo di provincia assieme alle città di Andria e Trani per dar vita alla Provincia Bat, la sesta provincia pugliese.